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Scoprire Zubiena...
A Zubiena, bellissima località turistica, vi offriamo molte disponibilità di svago soprattutto per gli appassionati della natura. Il paese di Zubiena principalmente è formato da gruppi di abitazioni immersi in grandi spazi verdi, ovvero i centri abitati di Villa, Riviera, Vermogno, Parogno, Belvedere, Malata e cascinali.
Il territorio del nostro paese, situato sulla collina morenica della Serra, comprende la grande riserva naturale della BESSA che potete visitare liberamente oppure contattare l'Ecomuseo o l'associazione Vermogno Vive per ulteriori informazioni.
Potete usufruire dei tanti Bed & Breakfast per l'alloggio temporaneo. Visitate gli Agriturismo che vi danno i loro prodotti buoni e soprattutto genuini, e magari fare una corsa a cavallo nei nostri Maneggi.
Se volete potete immergetevi nella natura, lontano dal rumore della città, facendo una bella passeggiata oppure una corsa in bicicletta nei boschi con sentieri segnalati. Inoltre ci sono alcune fontane anche molto conosciute come lo "Sciupin" (che ultimamente ne viene poca di acqua...) e la Fontana Solforosa (acqua dalle origini curative) ed altre fontane in cortili privati.
N.B. : Per i contatti e collegamenti, fate click nella sezione LINKS nella pagina principale.
Il Lavatoio Consorziale di Zubiena Villa, costruito nell'anno 1911 Attualmente ancora funzionante con acqua corrente della roggia, è aperto a chiunque voglia visitarlo e anche usufruire del servizio che dà. Qui a Zubiena possiamo "lavare la roba" come si faceva una volta!
LA CHIESA PARROCCHIALE ZUBIENA SAN NICOLAO Una recente foto della facciata della Chiesa Patronale di Zubiena San Nicolao. Il Campanile, il più alto nel biellese (42 mt.), è stato costruito il 17 luglio 1808 con la posa della prima pietra. Monta un concerto di cinque campane comandate elettronicamente più una al centro manuale. All'interno nel piano dell'orologio è ancora presente il vecchio meccanismo meccanico funzionante con i contrappesi, oggi sostituito con quello elettrico per rinnovo degli impianti. Per arrivare sul campanile si devono fare circa 127 scalini, ma poi ne vale la pena ammirare lo splendido paesaggio che ci circonda! La Chiesa anch'essa in epoca 1730 presenta all'interno prestigiosi dipinti e ornamenti tutt'ora ben conservati. Di pregio risulta l'altare maggiore composto da marmi policromi. La facciata in mattoni rossi cotti è opera del Juvarra, recentemente restaurata. Sull'orchestra troviamo l'organo Ramasco Amedeo e Figlio del 1865 n°75 con trasmissione meccanica, una tastiera e pedaliera. Conta circa 30 registri (alcuni non funzionanti)
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